PMI Day in Abruzzo per la lotta alla contraffazione

Il 16 Novembre 2018 in Abruzzo si è conclusa la nona edizione del PMI Day, una manifestazione che viene promossa ormai da qualche anno da Confindustria Abruzzo e che si inserisce nel solco creato dalla Commissione Europea. A livello europeo, infatti, si è svolta la Settimana Europea delle PMI, in concomitanza con la Settimana della Cultura d’Impresa promossa da Confindustria.

Tutte queste iniziative hanno uno scopo ben preciso, che è quello di avvicinare i più giovani al mondo dell’imprenditoria, incentivando un settore che purtroppo in Italia sta conoscendo una grave crisi ma che da sempre è stata l’ossatura economica del nostro mondo produttivo. Il PMI Day è un evento che si è svolto tanto a livello nazionale che a livello locale, e quest’anno ha fatto registrare dei numeri davvero lusinghieri. In tutta la penisola sono state oltre 1100 le imprese che hanno partecipato, aprendo le loro porte ai ragazzi delle scuole medie e superiori. Alla giornata hanno partecipato anche i rappresentati della stampa, per testimoniare lo scambio vivo e proficuo che si è innescato tra professionisti e giovani studenti. Questi ultimi hanno potuto così conoscere direttamente alcune delle realtà che un giorno potrebbero rappresentare anche il loro futuro lavorativo, e anche conoscere alcune realtà che vanno combattute e debellate. Se a livello nazionale sono stati oltre 42 mila i soggetti che hanno partecipato attivamente al PMI Day, in Abruzzo si sono attivate soprattutto le province di Chieti, di Pescara e de L’Aquila con il contributo di alcuni imprenditori che si sono resi disponibili ad accogliere i ragazzi delle scuole. L’argomento che è stato affrontato a livello regionale è quello della contraffazione, una realtà purtroppo molto diffusa ma che danneggia profondamente la produzione locale. Questo argomento sovente viene sottovalutato, invece la consapevolezza del cittadino è la prima arma per combattere un mercato che non avrebbe ragione di esistere se non trovasse anche una risposta in termini economici. Giuseppe Argirò, che è il presidente del Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Abruzzo, ha spiegato che però lo scopo principale del PMI Day ogni anno è quello di far concorre le realtà imprenditoriali che fanno grande un territorio. Un prodotto infatti acquista un valore aggiunto se si conosce la sua storia, il modo in cui un’idea imprenditoriale è nata e poi è stata portata avanti con caparbietà fino alla realizzazione di un sogno. La passione è il principale sentimento che si cerca di instillare nei più giovani, in modo che possano un giorno anch’essi essere spinti a dedicarsi ad un settore lavorativo che di certo è molto impegnativo, ma che è capace anche di dare grandi soddisfazioni. Molto bello anche quest’anno, ha aggiunto Argirò, è stato lo scambio di energie che c’è stato tra i giovani e gli imprenditori che si sono dimostrati molto disponibili a condividere la loro esperienza con i ragazzi delle scuole. Hanno preso parte all’iniziativa “Rustichella d’Abruzzo S.r.l.” di Moscufo (Pescara); “Spiedì S.r.l.” di Pescara; “Famaplast S.r.l.”, “Euroconic S.r.l.” e “Imerys Minerali S.p.a.” di Avezzano. Tutte queste imprese hanno non solo raccontato la loro filiera produttiva, come sono nate e come sono cresciute, ma hanno soprattutto cercato di far capire quanto la contraffazione possa danneggiare in modo pesante il loro lavoro quotidiano e onesto. L’iniziativa è risultata dunque di grande successo, soprattutto per l’entusiasmo dimostrato dai giovani fruitori.