Nuovo piano in Abruzzo per occupazione e microimpresa

Non è solo la Regione Abruzzo a vivere il problema della mancanza di posti di lavoro, ma questo è un dato che affligge l’intero Paese e a cui le nuove forze politiche salite al governo stanno cercando di dare una soluzione. Per dare una risposta alle tante domande che i cittadini rivolgono alle istituzioni in cerca di maggiori certezze e soprattutto di nuove prospettive per il futuro, anche la Regione Abruzzo ha deciso di varare un nuovo piano di finanziamenti il cui scopo primario è quello di creare nuova occupazione.

La base di partenza sono alcune esperienze già fatte in passato che hanno dato dei buoni risultati e che quindi si desidera replicare e implementare. Le nuove linee progettuali sono state illustrate nel corso di una riunione della Giunta Regionale presieduta da Giovanni Lolli, vicepresidente, che ha lanciato dei messaggi molto chiari. Il punto di partenza per lui è stato proprio il nuovo corso politico che sta investendo l’Italia e che rende necessario trovare nuove soluzioni a vecchi problemi, attingendo non solo ai fondi europei ma anche alle casse regionali. Il primo provvedimento che è stato previsto dalla Regione Abruzzo, e che dovrebbe essere varato già entro la fine del mese di giugno, è la riapertura di un bando che ha avuto un ottimo riscontro in passato. Parliamo di “Garanzia Over”, che permette nuova occupazione per persone fuori dal mercato del lavoro, ovvero con oltre 30 anni di età. L’anno scorso con questo bando hanno trovato nuovi posti di lavoro circa mille persone con contratti a tempo indeterminato, ma la fine dei fondi a disposizione ne ha poi imposto la chiusura. Ora Lolli ne ha annunciato la riapertura grazie a nuove risorse economiche, quattro milioni di euro, che verranno destinate a finanziare questo progetto. La richiesta di lavoro però è alta anche da parte dei più giovani: per questo verranno stanziati dei fondi, altri quattro milioni, per giovani di ogni età come incentivi alle assunzioni. Questi sono gli interventi più immediati, ma ci sono già tanti altri progetti che vedranno la luce dopo l’estate. Il più importante, quello su cui verranno investite maggiori risorse e rispetto al quale si nutrono le maggiori aspettative, è “Garanzia Giovani 2”. In questo caso ci sono in ballo ben 27 milioni di euro, destinati a tirocini e misure di accompagnamento al lavoro per giovani con meno di 29 anni. La prima edizione di questo progetto ha dato dei risultati molto soddisfacenti, e per questo si spera che replicandola si possano raggiungere ugualmente traguardi importanti. La Regione, inoltre, ha intenzione di focalizzarsi sui settori produttivi di maggior rilievo per il territorio, come ad esempio quello dell’enogastronomia, investendo nella formazione attraverso la creazione di voucher universitari a disposizione dei lavoratori autonomi. La disoccupazione è quindi al primo posto tra i pensieri della Giunta Regionale; non di meno Lolli ha parlato anche di microimpresa, il vero cuore delle attività produttive abruzzesi. Anche per quest’anno, come già negli anni passati, è previsto l’avvio del Microcredito FSE che metterà a disposizione dei piccoli imprenditori 6 milioni di euro da poter richiedere con tasso agevolato all’1%. Sono inoltre previsti dei finanziamenti per “capitale circolante”, che vogliono contrastare la scarsa disponibilità di liquidità che tende a frenare gli investimenti. Da ultimo, Lolli ha detto che spera che tutto il territorio venga coinvolto e partecipi alle misure previste.