L’importanza della formazione promossa da Fondimpresa

Sono tanti i fattori che possono tornare a rendere competitiva l’economia delle regioni italiane, e di uno in particolare si è parlato in Abruzzo il 22 novembre 2017: la formazione dei giovani in particolare e dei lavoratori in generale. A promuovere questo importante incontro è stata Fondimpresa Abruzzo. Fondimpresa è il “fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil”, la realtà forse più importante in assoluto in Italia per quel che concerne i finanziamenti ad imprese e lavoratori per la formazione.

In tutta la penisola solo oltre 4 milioni gli iscritti tra i lavoratori, oltre a più di 400 mila imprese, e anche nella Regione Abruzzo questa realtà fa sentire il suo peso. Soprattutto sembra intenzionata a farlo sentire ancora di più, ed è questo il motivo per cui ha promosso l’incontro “Fondimpresa Abruzzo incontra la stampa: realtà ed opportunità del Fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil”. Ad animare l’evento sono intervenuti diversi personaggi a vario titolo impiegati nel settore della formazione ai lavoratori: i direttori di Confindustria Chieti e Pescara, i vertici di Fondimpresa, i rappresentanti di CGIL Abruzzo. Si è parlato della necessità di usare i fondi che esistono per implementare sempre di più tutte le azioni che già adesso si stanno svolgendo, ma alle quali bisogna dare maggiore forza affinché il tessuto produttivo abruzzese possa trarne reale giovamento. Ciò che al momento sembra maggiormente carente, e che si richiede a gran voce venga implementato, è un fattivo rapporto di collaborazione con la regione affinché i processi formativi vengano riconosciuti e adeguatamente valorizzati, e soprattutto affinché si possano individuare con sempre maggiore precisione i settori dove è necessario maggiormente mirare l’azione di formazione. Altro aspetto che è stato dichiarato di fondamentale importanza per il futuro dei processi di formazione è l’adeguamento all’industria 4.0. L’innovazione tecnologica deve essere al primo posto tra le competenze da trasmettere ai lavoratori, in modo tale che la Regione Abruzzo possa avvalersi di tutti i vantaggi che l’avanzamento tecnologico può garantire per una ripresa economica. D’altro canto aderire a Fondimpresa non presenta alcun costo né per le imprese, che in questo modo accantonano le risorse che altrimenti andrebbero all’Inps, né per i lavoratori. Questi ultimi, anzi, esercitano un loro diritto, che è quello di poter sempre avere nuove nozioni che consentano loro non solo di svolgere sempre meglio i propri incarichi, ma anche di progredire professionalmente. Al momento attuale lo schema che viene seguito da Fondimpresa per l’erogazione dei suoi servizi si basa sul feedback fornito dalle Commissioni Paritetiche Territoriali, che aiutano a meglio calibrare gli interventi. Prevalentemente si punta ad accrescere lo spirito di gruppo e a facilitare le competenze di problem solving dei lavoratori. Gli obiettivi sono tre: migliorare lo status dei lavoratori, migliorare la redditività delle aziende e aumentare la capacità di avvalersi degli ausili tecnologici di cui oggi si dispone. Insomma l’impegno che da sempre Fondimpresa porta avanti appare ancora più fondamentale in uno scenario del mondo del lavoro così profondamente mutato rispetto al passato, e così profondamente in crisi. La chiave di lettura che si propone al problema della mancanza di posti di lavoro è di reinventare il lavoro stesso, dando ai lavoratori i mezzi necessari per farlo. Questa è una sfida impegnativa ma non impossibile da vincere che anche la Regione Abruzzo si assume attraverso i processi formativi promossi da Fondimpresa.