L’Abruzzo proiettato verso l’Impresa 4.0

Qual è la strada da percorrere per poter permettere alle aziende e alle imprese locali di rimanere concorrenziali anche nel mondo di domani? La risposta, per certi versi, è scontata: nessuna impresa contemporanea, quale che sia il suo ambito di azione, può prescindere dall’innovazione tecnologica. Si parla infatti non più di Industria 2.0, ma di Industria, anzi Impresa, 4.0.

I nuovi mezzi da conoscere e implementare sono la realtà virtuale, lo IoT (internet of Things), le tecnologie 3D, la robotica e l’automazione. Si tratta di realtà complesse ma non inattingibili se si possiedono gli strumenti adeguati per approcciarle. Tutta l’Italia sta facendo un grande sforzo in questa direzione, come dimostra anche la legge di bilancio 2018 la quale prevede una proroga per l’iper ammortamento e il super ammortamento che erano stati previsti già nella legge di bilancio 2017. Di cosa si tratta? Si parla di misure agevolative che consentiranno ai titolari di reddito di impresa, e ai professionisti, di poter aumentare le quote di ammortamento in relazione all’acquisizione di nuovi beni e servizi tecnologici. Si tratta cioè di una spinta decisa nella direzione di una maggiore informatizzazione delle aziende e delle professioni in generale: e questo input è stato raccolto dalla Regione Abruzzo, una delle prime in Italia, dove lo scorso 14 marzo 2018 è stato siglato un accordo tra Confindustria Chieti-Pescara e l’Ordine degli Ingegneri di Chieti. L’accordo prevede lo sviluppo di una sinergia operativa tra queste due associazioni per offrire pieno supporto alle imprese che si vorranno avvalere del super e dell’iper ammortamento; lo scopo è quello di dare tutte le informazioni necessarie e soprattutto di aiutare le ditte a capire di cosa possono avere bisogno, di quali siano i vantaggi che deriverebbero dall’acquisizione di quel bene o di quel servizio. Lo step di partenza è dunque comprendere fino in fondo le innovazioni tecnologiche che si possono introdurre in azienda, e in che modo esse possono essere sfruttate al massimo. Secondo Gennaro Zecca, che è il presidente di Confindustria Chieti-Pescara, i settori verso i quali bisogna puntare con maggiore decisione sono le tecnologie che definisce “abilitanti” e che operano grazie al supporto della banda larga, con la quale il territorio abruzzese viene cablata in questi mesi. Per poterle adoperare in modo fruttuoso è però necessario ancora prima sviluppare una rete di conoscenze e competenze che mettano gli attori industriali in grado di saperle utilizzare al meglio. Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Giuseppe Totaro, ha infatti annunciato che è in programma l’organizzazione di una serie di incontri sul territorio che verteranno nello specifico sulle modalità per ottenere le misure di ammortamento. Allo stesso tempo però si parlerà più in generale di Impresa 4.0; gli incontri infatti offriranno il destro per far incontrare diverse figure professionali che insieme possano collaborare a sviluppare un nuovo modello industriale capace di usare al meglio gli strumenti che si hanno a disposizione, sia quelli tecnologici che quelli finanziari. La collaborazione inaugurata tra Confindustria e Ordine degli Ingegneri in Abruzzo è propedeutica alla creazione dell’erigendo Digital Innovation Hub nella regione, di cui è referente Lino Olivastri. Quest’ultimo ha spiegato che il DIH è un network di fondamentale importanza per dare la possibilità concreta ai vari attori della realtà industriale del territorio di avvalersi dei nuovi mezzi esistenti a 360 gradi, per dare vita ad una decisa ripresa del tessuto produttivo.