Gli Oscar Green di Coldiretti Giovani Impresa

Per dare nuova linfa vitale al mondo dell’imprenditoria agricola c’è bisogno di incrementare le nuove idee, idee che siano in grado di coniugare la tradizione con le nuove tecnologie e soprattutto di andare incontro alle esigenze del mercato contemporaneo. Al fine di premiare i giovani imprenditori che hanno saputo maggiormente distinguersi in quanto a novità promosse attraverso la loro attività lavorativa, Coldiretti Giovani Impresa ha deciso di assegnare i cosiddetti “Oscar green”, riconoscimenti che sono andati ad imprenditori con meno di quaranta anni con lo scopo di incentivare la circolazione dei loro prodotti e l’innovatività delle loro aziende.

Per quel che riguarda i vincitori della Regione Abruzzo, la consegna degli Oscar green si è svolta a fine luglio a Chieti, nel foyer del teatro Marrucino, e ha fatto emergere delle realtà davvero singolari che possono costituire una buona base per un futuro proficuo non solo per gli imprenditori premiati, ma anche per la regione Abruzzo in cui vivono e lavorano. Il premio per la categoria “Campagna amica” è stato assegnato all’azienda agricola “La Mascionara” di Campotosto, gestita da Rinaldo D’Alessio. D’Alessio ha deciso di dare un nuovo slancio alla produzione di prodotti tipici locali, quali salumi e formaggi, andando incontro alle esigenze di chi soffre di vari tipi di intolleranze. È riuscito quindi a produrre salumi gluten free e formaggi senza lattosio, che però non hanno nulla da invidiare, in quanto a sapore, ai loro corrispettivi di tipo tradizionale. Il formaggio più noto dell’azienda si chiama “Galattico” ed è un pecorino privo di lattosio che può essere mangiato senza problemi anche dai bambini. Per la categoria “Agri-You” è stato premiato Leonardo Rocchetti che, insieme a suo padre, gestisce a Civitella del Tronto un vivaio all’interno del quale vengono coltivate rose. Per la cura delle piante vengono usate soluzioni hi-tech, con stazioni meteo in ogni stanza che monitorano costantemente la temperatura affinché sia mantenuta stabile quella ideale per i roseti. Nel vivaio Rocchetti si coltivano delle straordinarie rose dai colori più inusitati: nere, blu, verdi. Queste rose vengono colorate con metodi naturali e sono un vero must have per chi deve organizzare una cerimonia o una festa. Per la categoria “Impresa 2.Terra” l’oscar è andato a Emanuele Grima che è il titolare dell’azienda Geoessence di Tollo. Geoessence realizza prodotti idrosolubili estratti dalle coltivazioni agricole: una delle sue trovate di maggior successo è il sale spray, che trasformando il sale da solido a liquido permette di tenere maggiormente sotto controllo la quantità di sodio che viene ingerita. Per la categoria “Fare Rete” sono state premiate l’azienda BeeInspired e la società agricola Map. La prima, di cui è titolare Alessia Limone, produce luppolo; la seconda, di cui sono soci Marco e Pasquale Pagliara e Antonio Ferretti, produce birra usando i luppoli sperimentali coltivati da BeeInspired. Per la categoria “We green”, infine, il riconoscimento è stato assegnato all’azienda le Favole di Gaia di Annalisa Mastrogiuseppe, che si trova a Pratola Peligna. Questa azienda agrituristica ha deciso di inaugurare i bio-orti: i clienti scelgono la parte di orto da coltivare o far coltivare per raccogliere prodotti a chilometro zero. Alla premiazione di Chieti erano presenti molti personaggi di Coldiretti, tra i quali Giulio Federici che è il direttore della Coldiretti Abruzzo. Federici ha ribadito l’importanza di questi premi, che servono a far capire ai giovani imprenditori quanto sia importante il loro impegno e che non sono lasciati solo nella loro ricerca di nuovi mercati e nuove opportunità lavorative.